Anche per quest’anno è attivo il Fondo di Garanzia Prima Casa, un fondo di solidarietà istituito dallo Stato per agevolare l’acquisto della prima abitazione. Per alcuni soggetti particolari (giovani, mamme single, titolari di contratti di lavoro atipici) il Fondo di garanzia a copertura statale consente di ottenere  delle speciali garanzie a tutti coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo alla banca aderente all’iniziativa, non sono ancora proprietari di altri immobili ad uso abitativo.

Con il Fondo di garanzia è lo Stato a offrire ai cittadini delle garanzie per ottenere mutui ipotecari per l’acquisto di immobili, per la ristrutturazione o per l’accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari da adibire a prima casa, nella misura massima del 50% della quota capitale e per un massimo di 250 mila euro.

Dalla sua istituzione nel 2015 fino a oggi, le richieste di accesso alle garanzie statali raggiungono la cifra di 35.051, di cui 29.734 ammesse con esito positivo: quasi l’85%. A concorrere a questi numeri incoraggianti non solo la crescente conoscenza dello strumento e il lavoro di diffusione messo in atto dal MEF e dall’ABI, ma inevitabilmente una migliore situazione economica che si porta dietro una riconquistata fiducia nel mattone.